Chi Siamo

La storia dei gioielli Arata comincia nel 1966, grazie alla passione e alla creatività di Giampiero Arata, il suo fondatore. Da allora, nè Laboratori dell'azienda, sono nate creazioni uniche, frutto dell'estro dei suoi artigiani e dell'altissimo pregio dei materiali lavorati (oro e platino) e delle pietre preziose scelte.

Oggi, la tradizione orafa valenzana Arata continua con i figli Clara e Paolo, le cui creazioni uniscono, all'artigianalità e al rispetto del passato, un design dalle linee contemporanee.

Le collezioni arata si trovano nelle più prestigiose gioielliere d' Italia, in selezionatissimi mercati internazionali e, naturalmente, nel nostro spazio e-commerce.

I SUCCESSI ARATA GIOIELLI

I premi ricevuti e le collaborazioni di altissimo livello parlano per noi.

1990: Arata partecipa a “Un gioiello per la vita”, iniziativa benefica per la quale realizza una maschera in oro su disegno del musicista Red Canzian (Pooh). I ricavati del monile, battuto all’asta da Sotheby’s, vengono devoluti all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

1992: il bracciale Imago Mundi, in platino, oro e rubellite, vince a New York il concorso internazionale "Platinum celebration", per il cinquecentenario della scoperta dell’America.

1994: la collezione "Nova Moresca by Arata", ispirata all’arte arabo-moresca, riceve, da una prestigiosa rivista del settore, il riconoscimento di miglior collezione dell’anno.

1995: Arata e De Beers lanciano “I diamanti di Venere” con la collezione Decolleté Diamond.

1996: la spilla Red Ribbon è sponsor di una speciale serata per la lotta contro l’AIDS.

1997: di nuovo con De Beers per il lancio del grande progetto Trilogy, “I diamanti domani”. Sempre nello stesso anno il braccianello Alien vince il Midora Design Award, alla fiera di Lipsia.

1999: su invito del GIE Perles di Tahiti, nasce Planet, la parure ispirata al cosmo, in platino, perle di Thaiti e boules di pavè di diamanti.